Questa settimana ho provato la tenda da campeggio Lichfield Arisaig 5, presa direttamente da Amazon, tenda grande e tranquilla della casa inglese. L’abbiamo montata in un giorno di forte vento e minaccia di pioggia, ottima occasione per vederne un po’ vantaggi e svantaggi.
Dati
Contenuto della sacca
Montaggio
Caratteristiche aggiuntive
Impressioni e valutazione

Dati (torna all’indice)

Contenuto della sacca (torna all’indice)

La borsa in cui è custodita la tenda da campeggio Lichfield Arisaig 5 e di fine poliestere e adatta a brevi spostamenti, dato che per portare a lungo una tenda da 8,5 Kg, non c’è scusa che tenga, ci vorrebbe uno zaino dedicato. Si tratta comunque di una sacca sufficientemente robusta e pratica.
Una volta aperta troveremo la tenda arrotolata su se stessa con il fondo – il tessuto più robusto – all’esterno in modo da preservare tutto il contenuto, poi il velo esterno e al centro la paleria, i picchetti e il kit di riparazione, tutto ben contenuto nel proprio sacchetto.

Il kit di riparazione include una piccola pezza di ogni tipologia di tessuto della tenda e un cerchietto di ferro per la paleria. Si sente la mancanza di un eventuale mastice di riparazione, che si può comunque comprare a parte a pochi euro.

Montaggio (torna all’indice)

Il montaggio della tenda da campeggio Lichfield Arisaig 5 è in realtà abbastanza semplice, una volta imparata a montarla la si monta in due in circa 15 minuti, diciamo 20 minuti se la si prende con calma vacanziera. Nonostante la facilità intrinseca, consiglio comunque di provare a montarla prima di partire, perchè la prima volta non è intuitiva. Quello che vedete nella foto sottostante è il primo e massimo errore da fare.

Non disponete per primo il telo di fondo. Non abbiamo tra le mani una tenda da due persone, ma una bella e voluminosa tenda da cinque posti, quindi è il caso di ricordare che la Lichfield Arisaig 5 si monta a partire dal velo esterno.
Come si vede dalla foto in alto, la paleria precollegata ha i pali centrali di tre colori diversi. Nelle falde esterne del velo, in cui i pali vanno inseriti, si trovano delle piccole fettucce degli stessi colori che servono a collocare ogni palo nel proprio spazio, dato che hanno misure differenti. Ad ogni fetuccia corrisponde il palo col relativo colore nei segmenti centrali, che sono anche più sottili per facilitare la flessione.
Una volta montato il velo esterno, raccomando di porre tutti i picchetti e tutti i tiranti ben tesi, perchè la struttura a tunnel resiste bene al vento ma solo se ben tesa dai tiranti, altrimenti rischiate un “effetto vela” e la conseguente – e ovvia – rottura della paleria, fatta per resistere al vento ma non alla cattiva abitudine di montare la tenda a metà. Non mettendo tutti i tiranti appositamente esistenti, si rischia di finire nel lungo elenco di chi acquista le tende, le monta a metà ancorandole semplicemente a terra, poi si lamenta del cattivo investimento.

Una volta montata lo scudo esterno, si può apprezzare il piacere di scorrere la zip ed entrare nell’area interna ancora nuda, vedendone l’ampio spazio.

Qui siamo ancora a metà dell’opera. Ora bisogna prendere la tenda interna, portarla all’interno e montarla.
Anche in questo caso i differenti colori ci vengono in aiuto. La tenda interna rimane sospesa alla tenda esterna grazie a due archi di agganci ad occhiello, molto semplici e veloci, e per non sbagliare sequenza – se non addirittura lato – l’occhiello centrale del velo esterno e il perno centrale del velo interno hanno lo stesso colore.

Il terzo occhiello nella foto è quello posto per appendere la lampada nella veranda, si nota anche il differente diametro.

Iniziando dall’estremità opposta a quella delle due entrate, si monta la camera occhiello per occhiello…

… fino a lasciarla ben tesa e sospesa.

A questo punto inizia il montaggio del pavimento, che va steso e teso per bene, badando al fatto che il sistema è il medesimo dalla camera, con occhielli e perni.

Il catino ha i bordi rialzati e si aggancia anche agli occhielli di metallo della paleria, gli stessi che sono fissati a terra coi picchetti. Il sistema di pieghe del catino vuole un momento per essere capito, ma risulta efficace.

Caratteristiche aggiuntive (torna all’indice)

Le tasche interne della Lichfield Arisaig 5 sono in buon numero e sufficientemente grandi, all’interno troviamo due occhielli – come quello mostrato nella foto più in alto –  in cui appendere una lampada, uno nella veranda e uno nella stanza da letto.

Le prese d’aria sono ben posizionate e ben riparate da vento e pioggia.

Cosa importante, la camera interna è sospesa e ben separata dal velo esterno, questo a garanzia di riparo dall’umidità in caso di pioggia.

Impressioni e valutazione (torna all’indice)

La tenda da campeggio Lichfield Arisaig 5 è nel complesso una buona tenda, all’altezza e forse meglio delle tende di altre marche (mi viene in mente la serie di sue simili della Quechua, ma non solo) che costano senza sforzo 100 € in più. Non per questo è perfetta. I materiali sono buoni, il poliestere del velo esterno è robusto e spesso senza esagerare – per questo pesa 8,5 kg e non di più – e il catino ha uno spessore più che soddisfacente, per non parlare della sensazione di protezione che danno i bordi rialzati. Le cuciture sono nastrate e robuste, la paleria giusta per questa tenda, non fragile. Vediamo nel complesso pro e contro.

Pro:

Contro:

A conti fatti, consiglio la Lichfield Arisaig 5 perchè è una tenda da campeggio dall’elevato rapporto qualità prezzo (finchè la si prende su Amazon), e sufficientemente affidabile da garantire delle vacanze lunghe e comode, con sedie, tavolino e magari figli e cane appresso. Ho messo a inizio pagina un banner per chiunque fosse interessato ad acquistarla o vederla, e aggiungo anche qui la pagina di Amazon in cui l’ho trovata.

<<Tenda da campeggio Lichfield Arisaig 5 su Amazon.it>>

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